Book of Kells Experience
Luogo turistico

Book of Kells Experience

Le Book of Kells Experience

Manoscritto di 1.200 anni, biblioteca monumentale e proiezioni immersive: il Book of Kells Experience mette in dialogo il Medioevo e la Dublino contemporanea.

Ospitato nel cuore del Trinity College, il Book of Kells Experience permette di ammirare il più celebre manoscritto medievale d’Irlanda e di proseguire la visita con una serie di coinvolgenti esperienze digitali.

Il percorso si articola in due edifici. Inizia nell’Old Library, dove sono esposti il Libro di Kells e la Long Room, e prosegue nel Red Pavilion, una struttura temporanea costruita appositamente su New Square.

Aperto dal gennaio 2024, il Book of Kells Experience non si limita dunque a esporre un manoscritto di oltre 1.200 anni. Ne racconta la realizzazione, ne decifra le miniature e inserisce le collezioni del Trinity College in una storia più ampia, in cui si intrecciano religione, letteratura, scienze e conservazione del patrimonio.

Visitare il Book of Kells Experience

Un’attrazione dedicata al più grande tesoro medievale d’Irlanda

Una pagina miniata del Libro di Kells conservato al Trinity College - © Gerhard Huber

Il Libro di Kells - © Gerhard Huber

Il Libro di Kells, o Book of Kells, è un manoscritto miniato realizzato intorno all’anno 800. Contiene i quattro Vangeli del Nuovo Testamento — Matteo, Marco, Luca e Giovanni — copiati in latino su fogli di pergamena preparata con pelle di vitello.

Oggi il manoscritto conta 340 fogli, ossia 680 pagine. Alcuni fogli sono andati perduti nel corso della sua storia, in particolare all’inizio e alla fine dell’opera.

Il Libro di Kells è considerato uno dei massimi capolavori dell’arte insulare. Questa corrente artistica si sviluppò in Irlanda e in Gran Bretagna all’inizio del Medioevo, all’incrocio tra tradizioni celtiche, cristiane e anglosassoni.

Le sue pagine combinano testo religioso, intrecci, spirali, figure umane e creature animali. Alcune lettere diventano vere e proprie composizioni grafiche, nelle quali si celano uccelli, serpenti, leoni, cani e simboli cristiani.

Dove fu realizzato il Libro di Kells?

Un manoscritto probabilmente iniziato a Iona

L’origine esatta del Libro di Kells continua a essere oggetto di dibattito. Gli studiosi ritengono che sia stato realizzato almeno in parte nel monastero di San Columba, noto anche come Colum Cille, sull’isola di Iona.

Situata al largo della costa occidentale dell’odierna Scozia, questa abbazia fu fondata nel VI secolo da religiosi provenienti dall’Irlanda. Divenne uno dei grandi centri spirituali e intellettuali del cristianesimo insulare.

Le incursioni vichinghe dell’inizio del IX secolo resero tuttavia la situazione della comunità particolarmente pericolosa. Nell’806, un attacco contro Iona causò la morte di decine di religiosi. Una parte dei monaci si rifugiò allora nel monastero di Kells, nell’attuale contea di Meath.

Il manoscritto potrebbe essere stato iniziato a Iona e completato a Kells. Potrebbe anche essere stato realizzato interamente in uno dei due monasteri. In assenza di prove definitive, è preferibile mantenere questa incertezza.

Il libro rimase a Kells per diversi secoli. Sopravvisse in particolare a un furto avvenuto nell’XI secolo, durante il quale la sua preziosa copertina sarebbe stata strappata via. Nel 1661, il vescovo Henry Jones lo consegnò al Trinity College per garantirne la protezione. Da allora è conservato dall’università.

I colori del Libro di Kells

Pigmenti più locali di quanto si pensasse

I colori del manoscritto hanno a lungo alimentato numerose teorie. Si è sostenuto in particolare che il blu provenisse dal lapislazzuli importato dall’Afghanistan, a testimonianza di reti commerciali particolarmente estese.

Le analisi condotte dai team di conservazione del Trinity College hanno tuttavia rimesso in discussione questa ipotesi. Il pigmento blu utilizzato nel Libro di Kells deriva probabilmente dall’indaco o dal guado, una pianta presente nell’Europa settentrionale.

I miniaturisti impiegarono anche l’orpimento per ottenere un giallo brillante, il minio e sostanze organiche per i rossi, nonché pigmenti a base di rame per alcune tonalità di verde.

Talvolta gli artisti sovrapponevano più colori sullo stesso strato di fondo per creare effetti di profondità. Questa raffinatezza spiega in parte l’intensità visiva di alcune pagine, nonostante i dodici secoli che ci separano dalla loro realizzazione.

I pigmenti a base di rame hanno talvolta reagito con l’umidità, danneggiando la pergamena. Il loro studio permette quindi non solo di comprendere le tecniche dei miniaturisti, ma anche di adattare gli attuali metodi di conservazione.

Vedere l’autentico Libro di Kells

Due pagine originali esposte nella Treasury

La prima parte della visita si svolge nella Treasury, al piano terra dell’Old Library. Una mostra presenta il contesto storico del manoscritto, la sua realizzazione, l’iconografia e le tecniche impiegate dai suoi creatori.

L’autentico Libro di Kells è poi visibile in una teca climatizzata. L’opera fu divisa in quattro volumi nel 1953 per facilitarne la conservazione. Normalmente viene esposto un solo volume alla volta, aperto su due pagine.

Le pagine esposte cambiano alcune volte all’anno, non ogni giorno. Questa rotazione limita la manipolazione e l’esposizione alla luce. A questo ritmo, occorrerebbero circa trent’anni per presentare l’intero manoscritto.

Non bisogna quindi aspettarsi di sfogliare il libro né di vedere contemporaneamente le sue pagine più celebri. Riproduzioni, ingrandimenti e una versione digitalizzata consentono tuttavia di esaminare miniature che non sono esposte il giorno della visita.

Le fotografie sono vietate nella Treasury, per proteggere il manoscritto e rendere più scorrevole il passaggio attorno alla sua teca.

Scoprire la Long Room

Una biblioteca storica attualmente in trasformazione

Dopo aver visto il Libro di Kells, il percorso conduce al piano superiore dell’Old Library, nella celebre Long Room. Questa galleria lunga quasi 65 metri fu costruita nel XVIII secolo per ospitare le collezioni del Trinity College.

I suoi alti scaffali in legno, la volta a botte e i busti di filosofi e scrittori ne hanno fatto una delle biblioteche più riconoscibili al mondo.

La Long Room non presenta tuttavia più il suo aspetto consueto. Nell’ambito dell’Old Library Redevelopment Project, circa il 90% dei volumi è stato rimosso per essere pulito, inventariato e collocato temporaneamente al sicuro. Solo le prime campate conservano ancora una parte dei loro libri.

Questa trasformazione può sorprendere i visitatori attratti dalle fotografie storiche di scaffali completamente pieni. Permette però di osservare l’architettura della sala in modo inedito e di comprendere la portata del cantiere di tutela del patrimonio.

La Long Room resterà accessibile fino alla fine del 2027. Successivamente dovranno iniziare i lavori principali e il Libro di Kells sarà trasferito temporaneamente nella restaurata Printing House, il terzo edificio più antico del campus.

Gaia nella Long Room

Una Terra sospesa sotto la volta della biblioteca

Durante il periodo di transizione, la Long Room ospita Gaia, un’installazione monumentale dell’artista britannico Luke Jerram.

Questa riproduzione luminosa della Terra fluttua sotto la volta della biblioteca. Si basa su immagini dettagliate della superficie del nostro pianeta e crea uno spettacolare contrasto con le boiserie scure della sala.

L’installazione invita a riflettere sulla fragilità dell’ambiente e sulla necessità di preservare i patrimoni naturali e culturali. Contribuisce inoltre a colmare visivamente lo spazio lasciato libero dalla rimozione delle collezioni.

Gaia è un’installazione temporanea. La sua presenza è inclusa nel biglietto del Book of Kells Experience, ma potrà essere rimossa o sostituita nel corso dei lavori.

Il Red Pavilion del Book of Kells Experience

Tre mostre digitali dopo la biblioteca

L’esperienza digitale del Book of Kells Experience al Trinity College

Il Book of Kells Experience

La seconda parte dell’esperienza si svolge nel Red Pavilion, a meno di un minuto a piedi dall’Old Library. Il suo intenso colore rosso contrasta volutamente con l’architettura storica del Trinity College.

Questo padiglione è una costruzione temporanea e smontabile. È stato progettato per mantenere un’esperienza di visita completa durante la preparazione del cantiere di restauro della biblioteca.

Il percorso riunisce tre presentazioni digitali: Secret Life of the Collections, Book of Kells 360 e The Long Room Reimagined.

Secret Life of the Collections

Quando personaggi e archivi prendono vita

Secret Life of the Collections mette in scena personalità legate alla storia delle scienze, delle lettere e delle collezioni del Trinity College.

Sculture digitali animate danno voce, tra gli altri, a Jonathan Swift, Ada Lovelace e Rosalind Franklin. La mostra cerca di rendere gli archivi più accessibili, facendo raccontare la loro storia ai personaggi stessi.

Questa sezione va dunque ben oltre il solo Libro di Kells. Ricorda che l’Old Library conserva manoscritti, mappe, archivi e opere che coprono diversi secoli di storia intellettuale.

Alcune sequenze affrontano anche la Proclamazione della Repubblica irlandese del 1916, di cui il Trinity College conserva un esemplare.

Book of Kells 360

Entrare nei dettagli delle miniature

La sezione Book of Kells 360 utilizza grandi proiezioni, animazioni e un ambiente sonoro per ingrandire le pagine del manoscritto fino alla scala di una sala.

Gli intrecci, gli animali e le iniziali ornate possono così essere osservati con una precisione impossibile davanti alla teca originale. Le animazioni isolano alcuni dettagli e rivelano personaggi talvolta minuscoli, nascosti nelle composizioni.

Questa presentazione non sostituisce l’incontro con il manoscritto. Lo completa rendendo visibili elementi difficili da distinguere a occhio nudo e offrendo una lettura più accessibile del loro simbolismo.

The Long Room Reimagined

La biblioteca ricostruita attraverso il tempo

L’ultima esperienza digitale ricostruisce la Long Room e ne racconta l’evoluzione a partire dal XVIII secolo.

Le proiezioni fanno riapparire gli scaffali, i libri e le diverse trasformazioni architettoniche della sala. Consentono di comprendere meglio il suo aspetto prima della rimozione delle collezioni e di immaginare il suo futuro dopo il restauro.

Questa sequenza acquista pieno significato dopo aver attraversato la vera Long Room, parzialmente svuotata. Collega il monumento attuale alla sua storia e al vasto programma di conservazione avviato dal Trinity College.

Vale la pena visitare il Book of Kells Experience?

Una visita imperdibile nonostante una Long Room quasi vuota

Il Libro di Kells resta uno dei più importanti tesori culturali d’Irlanda. La possibilità di osservare il manoscritto originale giustifica da sola la visita per gli appassionati di storia, arte medievale e cultura irlandese.

L’esperienza digitale rende l’argomento più accessibile alle famiglie e ai visitatori poco familiari con i manoscritti miniati. Soprattutto, permette di esaminare i dettagli del libro, mentre nella Treasury sono visibili soltanto due pagine originali.

La Long Room presenta attualmente un aspetto molto diverso dalle fotografie pubblicate nelle guide. La maggior parte degli scaffali è vuota e l’installazione Gaia occupa il centro della sala. È importante saperlo prima di prenotare, per evitare delusioni.

Questa configurazione resta tuttavia temporanea e storicamente interessante. Permette di vedere il dietro le quinte di un enorme cantiere destinato a proteggere l’edificio e le sue collezioni da incendi, inquinamento, polvere e variazioni climatiche.

Consigli per organizzare la visita

Prenotare una fascia oraria prima di arrivare al Trinity College

L’ingresso avviene in una fascia oraria precisa. La prenotazione online è vivamente consigliata, soprattutto nei fine settimana e in alta stagione.

Calcolate circa 1 ora e 30 minuti per visitare la mostra, osservare il Libro di Kells, attraversare la Long Room e scoprire il padiglione digitale. Il percorso è libero, con un’audioguida gratuita accessibile dal telefono tramite un codice QR.

L’audioguida è disponibile in francese e in diverse altre lingue. Ricordate di portare gli auricolari e di avere sufficiente batteria sul telefono.

Le fotografie sono consentite nella maggior parte del percorso, ma vietate davanti al Libro di Kells. Flash, treppiedi e attrezzature ingombranti non sono ammessi.

Non è disponibile un deposito bagagli. Evitate quindi di arrivare con una valigia o una borsa voluminosa. I servizi igienici sono accessibili verso la fine del percorso, nel Red Pavilion, ma non nell’Old Library.

L’intera visita è accessibile alle persone in sedia a rotelle. Il personale accompagna i visitatori che desiderano utilizzare l’ascensore dell’Old Library.


Guida pratica

Book of Kells Experience

Le informazioni essenziali per organizzare la tua visita con indicazioni utili, accessi e opzioni di prenotazione.

Indirizzo

The University of Dublin Trinity College, College Green, College Green

Coordinate GPS

53.34390324811439, -6.256744125947346

Durata della visita

1 heure

Orari di apertura

  • dal lunedì al giovedì: dalle 8:30 alle 18:30;
  • venerdì e sabato: dalle 8:30 alle 19:00;
  • domenica: dalle 9:00 alle 18:30.

Le fasce orarie effettivamente proposte possono variare in base alla data, agli eventi organizzati nel campus e ai periodi universitari. La biglietteria online mostra le disponibilità esatte per ogni giornata.

La Long Room e l’Old Library dovrebbero restare accessibili fino alla fine del 2027. Dall’avvio dei lavori principali, il Libro di Kells sarà esposto temporaneamente nella Printing House del Trinity College. Il percorso di visita sarà quindi soggetto a cambiamenti.

Consultate il sito ufficiale del Book of Kells Experience prima della visita.

Controlla gli orari e le condizioni di accesso prima di partire, soprattutto in alta stagione o nei giorni festivi irlandesi.
Tariffe

Il Trinity College applica tariffe dinamiche. L’importo esatto dipende dalla data, dall’orario, dall’affluenza e dalla formula scelta.

I prezzi di partenza sono i seguenti:

  • Book of Kells Experience: a partire da 26 € a persona;
  • Trinity Trails e Book of Kells Experience: a partire da 39 € a persona;
  • Trinity Trails, solo visita guidata del campus: a partire da 18 €;
  • visita autonoma del campus con l’applicazione: a partire da 6,50 €.

Il biglietto standard del Book of Kells Experience comprende la mostra dedicata al manoscritto, l’osservazione del libro originale, l’accesso alla Long Room e le tre esperienze digitali del Red Pavilion.

Una formula limitata intitolata Book of Kells & Old Library Last Minute Access può essere proposta a partire da 19 €. Non comprende le mostre digitali del Red Pavilion e la sua disponibilità è molto ridotta.

Sono disponibili tariffe ridotte per studenti e anziani. Il prezzo esatto viene indicato al momento della scelta della fascia oraria sulla biglietteria ufficiale.

I biglietti acquistati non sono normalmente rimborsabili. È quindi opportuno prenotare quando il programma della visita è sufficientemente definito.

Ubicazione

Book of Kells Experience sulla mappa